IL MANCATO XXXXXXXX(=?INCONTRO) DI GUALA (“LAMOR(T)E”) PT. 12

Guala raccolse un foglio sparso sul pavimento della casa che appunto ebbe la scritta stampata AGNEAU ANGE ANGLAIS. Sul foglio Guala scrisse VR, come promemoria, a matita (VR è la siglia riguardante l’unione di un nome e di un cognome?). Infatti Guala decise che, prima o poi, avrebbe visitato Verona. Nel caso in cui il racconto di “Giulietta e Romeo” non fosse stato scritto, oggi, forse, Guala, non sarebbe viva, o magari sarebbe in carrozzella, e o magari sarebbe all’interno di un istituto psichiatrico. Non sappiamo. Molti studiosi, in realtà, considererebbero “Romeo e Giulietta” una parodia del romanticismo, in effetti “Romeo e Giulietta” descriverebbe la vicenda di due ragazzi forse psicologicamente debilitati (o forse, semplicemente, adolescenti) che avrebbero deciso di sposarsi dopo un  solo giorno di conoscenza. Infatti “Romeo e Giulietta” potrebbe anche essere una delle storie maggiormente diseducative. Eppure, è anche vero che all’interno di “Romeo e Giulietta” compare anche la città di Verona. E forse, alla fine, l’amore, vince sempre. L’amore creerebbe una scia che effettuerebbe manifestazione vibrazionale pratica funzionale immediatamente, e o a breve, e o dopo lunghissimi anni, e o prima o poi. E l’«amore esagerato» che si espande da “Romeo e Giulietta”, racconto che potrebbe essere considerato, nel mondo, la principale storia d’amore, dopo tantissimi anni da quando fu scritta, indirettamente potrebbe avere salvato Guala da una situazione assai rischiosa assai pericolosa. Eppure il destino ha deciso che a poca distanza dalla città di Verona esiste anche una città che contiene all’interno la parola “amo” (“io amo” “ti amo” (“I love you”)). È la «città» di Lovere (e il lago divenne rosso?)?

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