BROKEN BOY. AVVENTURE IN ISLANDA . LA CITTÀ MISTERIOSA.

Io, in questo momento in cui sto scrivendo, abito a metà strada tra la metropoli di Milano e la città di Brescia.
Sono contento? Più di una volta, viaggiando poche ore, da Milano, raggiunsi la amata Francia.
In vita mia, visitai un centinaio di volte Milano, metropoli famosa in tutto il mondo che avrebbe poco bisogno di generiche presentazioni.
E visitai un centinaio di volte la città di Brescia.
Brescia è una città che avrebbe circa duecentomila abitanti.
La provincia di Brescia (circa cinquemila chilometri quadrati!?) avrebbe, come l’Estonia, oltre un milione di abitanti.
Visitai Milano in zone centrali e zone periferiche.
E visitai Brescia in zone centrali e zone periferiche.
La grigia città di Brescia, fonte di giovanile adrenalina, città calcisticamente rivale, potrebbe non essere il maggiore esempio positivo di civiltà mondiale, eppure Brescia potrebbe essere la città che in assoluto avrei maggiormente nel cuore.
Qualcuno potrebbe pensare che io abbia visto le cose più strane e più bizzarre a Milano, in quanto potrebbe essere ragionevole pensare che in una metropoli sia maggiormente facile che si intravedano le situazioni più strane.
Invece fu probabilmente Brescia la zona del mondo dove vidi le cose più strane e bizzarre.
Questa fu appunto la mia esperienza personale.
Probabilmente la sofisticata tecnologica videosorveglianza è maggiormente presente a Milano.
Non è facile descrivere tutto ciò che vidi a Brescia.
Infatti non ho intenzione di descrivere chiaramente precisamente le tante stranezze che vidi a Brescia.
Fu a Brescia che, mentre fui seduto davanti a un computer, all’interno di in un cosiddetto “internet point” (“internet café”), proprio mentre fui intento ad esaminare un triste video forse non autentico, vidi entrare un extraterrestre cattivo (o un uomo mascherato e o truccato da extraterrestre cattivo) che subito uscì dall’internet point? Fu a Brescia che, accidentalmente, ruppi il vetro posteriore della automobile personale, facendo una manovra sbagliata in un parcheggio? Fu a Brescia che, in un parcheggio, in una via poco periferica, vidi una automobile parcheggiata e completamente bruciata, e sembrò di essere nell’anno “1985 alternativo”? Fu a Brescia che, per caso, mi accorsi che ci fu, in parte a me, seduta, una prostituta, presso una fermata di autobus, quindi salii sul pullman senza regolare biglietto, in quanto ebbi intenzione di continuare a parlare un po’ con la prostituta? Fu a Brescia che vidi, in zona stazione, una donna che misteriosamente scese da un furgoncino, donna che camminò un po’ barcollando, donna che ebbe piccoli problemi di orientamento? Fu a Brescia che, sempre in zona stazione, fui pedinato cinque minuti da un «pazzo», da un uomo in bicicletta, senza giustificato motivo? Fu a Brescia, in periferia, che quasi inciampai su un cartello stradale divelto che invase il marciapiede? Fu a Brescia che, una sera, in periferia, passò una vettura della polizia che ebbe, più o meno, un faro bianco posto su un tetto dell’automobile, che illuminò progressivamente lateralmente il marciapiede a lato? Fu a Brescia che, come mi consigliò di fare un pastore evangelico di Urbino, andai ad ascoltare la predica di un pastore valdese? Fu a Brescia che, in occasione delle obbligatorie visite di idoneità riguardanti il servizio militare, io e una ventina di baldanzosi miei coetanei del villaggio, a causa della rivalità calcistica esistente nei confronti della città di Brescia, passeggiammo marciammo un po’ per le strade di Brescia, cantando gridando ingiustificati ingiusti tristi cori da stadio offensivi contro la città che in quella occasione ci ospitò? Sembrò di essere abitanti di Springfield (Longeverne) in visita a Shelbyville (Velrans).
Verona (VR), la cosiddetta città dell’amore, è situata a poca distanza da Brescia (BS).
Eppure i fatti più straordinari accaddero nel giardino della casa.
E accaddero giocando divertenti noiose partite a carte con parenti.
Accaddero presso un grande giardino che, da bambino, sembrò praterie.
Fu la casa nella prateria.
Ma chi? E perché?
Io, durante la nordica vacanza islandese, amai spesso restare in disparte, in solitudine.
In una occasione, mentre fui in solitudine, non ricordo bene, forse fui seduto su un prato (la quasi omonima Irlanda fu piena di verdi prati, mentre l’Islanda fu soprattutto lunare e quindi fu povera di alberi), si avvicinò a me una bella donna nordica.
Mi domandò, usando la lingua inglese, se stessi bene.
Io risposi in maniera affermativa.
Ovviamente non fu esattamente una risposta veritiera.
La donna, probabilmente, mi fece la stessa domanda, ancora una volta.
Ovviamente, a un certo punto, la donna capì che arrivò il momento di andare, e se ne andò.
Recentemente avrei avuto una inaspettata esperienza un po’ simile.
Incontrai, per strada, casualmente, a qualche miglio di distanza dal mio villaggio, una collega di lavoro, una impiegata.
Come fece la donna nordica una ventina di anni prima, la collega di lavoro mi domandò un paio di volte se fossi OK.
E, anche questa volta, risposi affermativamente.
In realtà, interiormente, rispetto al passato, mi sentirei decisamente meglio, eppure, rispetto al passato, i problemi sarebbero fortemente aumentati? L’impiegata, mia collega di lavoro, è quasi una impiegata fantasma (TBA).
ALCUNI IPOTETICI <<LUOGHI>>?
  • Islanda
  • La città misteriosa
  • Stelle
  • Il giardino (della casa)
  • La casa
  • Una stella
  • Il prato del giardino
  • Percorsi non turistici
  • Sentieri di bosco
  • Bosco
  • Sentieri di campagna
  • Campagna
  • Vie di città
  • Città
  • Vie di villaggi sconosciuti
  • Villaggi sconosciuti
  • Europa settentrionale
  • Alberghi
  • Villaggi ecologici
  • Il punto di partenza
  • Estero
  • Un mondo
  • L’isola di ghiaccio
  • America
  • La Groenlandia
  • Terra verde
  • Il mondo
  • Villaggi alpini
  • Alpe
  • Paesi Baschi
  • Una spiaggia
  • Zona situata a decine centinaia di miglia di distanza dalla spiaggia
  • Una strada isolata
  • Un dirupo
  • Il ghiacciaio più grande
  • Ghiacciai islandesi
  • Italia settentrionale
  • Italia
  • Le strade delle zone più interne dell’Islanda
  • Le zone più interne dell’Islanda
  • Le coste
  • Il mare
  • Pericolosi torrenti
  • Un torrente
  • Le videoteche
  • Francia
  • Zona presso la quale vidi una vecchia automobile avente la targa di Milano
  • Milano
  • Zone situate presso Milano
  • Zone situate una ventina di paralleli più a sud
  • Zone situate nei pressi del sessantacinquesimo parallelo
  • Zone situate nei pressi del quarantacinquesimo parallelo
  • Una cascina abbandonata
  • Il primo piano della cascina abbandonata
  • Il piano terreno della cascina abbandonata
  • Torino
  • Capitale mondiale della produzione cinematografica
  • Le principali capitali sportive
  • Uno stadio a Torino
  • Zona situata presso una uscita dello stadio
  • Un prato
  • Irlanda
  • Verdi prati
  • La luna
  • Inghilterra
  • Una strada situata a qualche miglio di distanza dal mio villaggio
  • Il mio villaggio
  • Zona presso la quale svolsi attività lavorativa
  • La penisola scandinava
  • La Scandinavia
  • Spagna
  • Territori situati all’esterno della Scandinavia
  • I tuoi paesi
  • Norvegia
  • Isola fiabesca
  • Mondo magico
  • Anticamera
  • La zona a metà strada tra Milano e Brescia
  • Metropoli
  • Brescia
  • La provincia di Brescia
  • L’Estonia
  • Zone centrali di Milano
  • Zone periferiche di Milano
  • Zone centrali di Brescia
  • Zone periferiche di Brescia
  • Città calcisticamente rivale
  • La città che ho maggiormente nel cuore
  • La zona del mondo presso la quale vidi le cose più strane e bizzarre
  • Un “internet point”
  • Un parcheggio
  • Una via poco periferica
  • Zona situata presso una fermata di autobus
  • La zona situata presso la stazione
  • Marciapiedi di Brescia
  • Urbino
  • Le strade di Brescia
  • Stadio
  • La città ospitante
  • Springfield
  • Longeverne
  • Shelbyville
  • Velrans
  • Verona
  • La città dell’amore
  • Zona situata a poca distanza da Brescia
  • Un grande giardino
  • Praterie
  • Prateria
ALCUNE IPOTETICHE <<PERSONE>>?
  • Broken boy
  • Persone che effettuarono vacanza in Islanda
  • L’autore
  • L’autore quando fu un bambino
  • La madre dell’autore
  • Il prato
  • Un grande camminatore
  • Persone che conseguirono record olimpionici
  • Persone appartenenti a comunità
  • Io quando fui adolescente giovane
  • Gli adolescenti
  • I giovani
  • Io quando ebbi circa diciotto anni
  • Io quando ebbi meno di venti anni
  • I genitori
  • I membri della famiglia
  • Il prossimo
  • Io una ventina di anni dopo l’unica esperienza che ebbi in terra islandese
  • Pochissime persone
  • Animals
  • Grossi volatili
  • L’unico eroe
  • Persona in compagnia di almeno un’altra persona (persona non sola)
  • Un’altra persona
  • Altre persone
  • Persona sola
  • Il diavolo
  • Un fratello maggiore
  • Persone che furono ammucchiate presso una uscita di uno stadio
  • Persone che furono posizionate quasi in “prima filia”
  • Persone che furono posizionate in “prima fila”
  • Persone che furono posizionate nelle “ultime file”
  • Persone che incominciarono a spingere
  • Persone che si ritrovarono involontariamente addosso ad alcuni poliziotti
  • Alcuni poliziotti
  • Un poliziotto
  • Alberi
  • Una bella donna
  • Una impiegata collega
  • Una impiegata fantasma
  • L’uomo più sereno del mondo
  • Io quando ebbi diciotto diciannove venti anni e più
  • Una persona fantastica
  • Almeno due (due o più) persone fantastiche
  • Molte persone eccezionali
  • Persone che mi avrebbero amato
  • Gli uomini maggiormente attraenti
  • Gli italiani
  • Gli spagnoli
  • Le donne maggiormente attraenti
  • Le donne bionde
  • Donne
  • Buoi
  • Extraterrestri umanoidi
  • Contadini norvegesi
  • Molte persone ubicate in Islanda
  • Molte persone capaci di comprendere la lingua scandinava
  • I bambini
  • Adulti
  • Io nel momento in cui sto scrivendo (io nel momento in cui scrissi)
  • Gli abitanti di Brescia
  • Circa duecentomila persone
  • Gli abitanti della provincia di Brescia
  • Gli abitanti dell’Estonia
  • Oltre un milione di persone
  • Qualcuno
  • Un extraterrestre cattivo
  • Un uomo mascherato e o truccato da extraterrestre cattivo
  • Una prostituta
  • Una donna barcollante
  • Un pedinatore
  • Persona (o persone) all’interno di una vettura della polizia
  • Un pastore evangelico
  • Un pastore valdese
  • Una ventina di coetanei
  • Abitanti di Springfield
  • Abitanti di Longeverne
  • Abitanti di Shelbyville
  • Abitanti di Velrans
  • Le persone rappresentate sulle carte da giuoco
  • Parenti