PROLOGO BACK TO THE PAST

“Era una cupa mezzanotte e mentre stanco meditavo su bizzarri volumi di un sapere remoto” “invano domandavo ai miei libri un sollievo al dolore” “un Corvo maestoso dei santi tempi antichi” “non sei, orrido, antico Corvo venuto da notturne rive”_“qual è il tuo nome nobile sulle plutonie rive?” “Profeta, figlio del male e tuttavia profeta, se uccello tu sei o demonio” “desolato ma indomito su una deserta landa”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Il corvo”?))

“Oscure valli, fiumane tenebrose, e boschi come nubi, dalle forme indistinte” “Là enormi lune sorgono e tramontano, ancora, ancora, ogni momento della notte, sempre mutando posizione, e spengono la luce delle stelle col fiato dei pallidi volti. Verso la mezzanotte del quadrante lunare una d’esse più fragile (d’una specie che, alla prova, fu trovata la migliore) giù discende e più giù ancora” “la gran circonferenza cade” “labirinto di luce.” “Poi non usano più quella luna per lo stesso scopo di prima”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Terra di fate”?))

“Fin dall’ore dell’infanzia non fui mai simile agli altri, mai vidi le cose come gli altri le vedevano” “tutto quel che ho amato, da solo” “dal pendio rosso del monte”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849”?))

“tu m’appari con la lampada d’agata in mano!”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “A Elena”?))

“nessuno con maestria così selvaggia canta come l’angelo Israfel” “Sopra lui vacillante mentre sale all’apogeo avvampa d’amore la luna innamorata”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Israfel”?))

“A mezzanotte, nel mese di giugno, sono sotto la mistica luna. Un vapore d’oppio, rugiadoso, oscuro, esala dal suo cerchio d’oro” “O dama splendente! Ma sarà conveniente quella finestra aperta sulla notte?” “Strano è il tuo pallore!” “più di tutto strane le tue lunghe trecce, e tutto questo solenne silenzio che hai d’intorno!” “Nella foresta oscura e antica, possa laggiù per lei dischiudersi una cripta” “sulle insegne e gli stemmi, alle esequie dell’illustre sua stirpe. Un sepolcro remoto, solitario”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “La dormiente”?))

“una tomba senza nome!”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “La valle dell’inquietudine”?))

“Una voce che viene dal Futuro”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Per qualcuno in paradiso”?))

“Mi parlò per consolarmi, mi baciò la bianca fronte, mentre ero trasportata da un delirio tra i sepolcri” “paura che quel morto abbandonato non sia felice ora.”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Ballata nuziale”?))

“un’orrida folla che ride, ma non sorride mai più.”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Il palazzo stregato”?))

“il quadrante delle stelle indicava il cammino, come il quadrante delle stelle annunciava il mattino, in fondo al sentiero un confuso luccichio nasceva, e da lui una miracolosa mezzaluna, con due corni sorse” “ma il portale di una tomba ci fermò, e il nome che era sul portale”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Ulalume”?))

“quel che vediamo o sembriamo è un sogno in un sogno soltanto.”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Un sogno in un sogno”?))

“Ombra dove mai si può trovare questa terra d’Eldorado?” “Laggiù oltre le montagne della Luna, su cavalca per la Valle delle Ombre, oh mio prode su cavalca”

((“Edgar Allan Poe 1809 – 1849” in “Eldorado”?))