((PRELUDIO ALL’OTTAVO PRELUDIO)) quarta parte

Da quel momento in poi, avvennero altre esperienze simili, quasi sempre furono esperienze solitarie.
Durante i primi anni, fu un continuo tentativo di dominare questa nuova forma di creazione di estremo xxxxxxx, forma di creazione di abbondante xxxxxxx che comunque considerai ancora un atto xxxxxxxxxxx e quindi da evitare.
Infatti, i primi anni, replicai le originali assai alternative esperienze bolognesi relativamente poco.
Dopo un po’ di anni, le mie convinzioni filosofiche religiose sempre in continua evoluzione mutazione cambiarono ancora.
E ciò che, in passato, fu per me maggiormente tabù, incominciò a essere meno tabù.
E ciò ebbe risvolti assai positivi assai negativi assai rischiosi assai dolorosi.
Quindi, avendo fortemente abbandonato limitazioni tipiche di un passato recente sempre un po’ meno, avvenne che, fisicamente, esagerai.
E avvenne che incominciai ad avere dolori forti assai inquietanti.
Da quel momento in poi, avvennero numerosi cambiamenti.
Ad esempio, avvenne che incominciai a leggere numerosi libri di salute riguardanti metodi di guarigione alternativi.
In questo momento, giugno 2021, sto scrivendo davanti a uno schermo.
Diversi anni fa (o anche l’anno scorso, ma a causa di avvenimenti assai differenti (ma avvenimenti comunque correlati anche a tutta questa storia)) avrei considerato poco probabile arrivare al corrente anno 2021.
E, soprattutto, avrei considerato poco probabile riuscire a raggiungere l’anno 2021 senza avere persistenti dolori lancinanti.
In questo momento in cui sto scrivendo, ammetto di avere anche io, come probabilmente molte altre persone, numerosi problemi di vario tipo.
Intanto, almeno, dolori che potrebbero rendere «pazza» una persona sono ricordi già lontani, ricordi di l’anno scorso (nuovo tipo di dolori), ricordi di lunghi anni fa (dolori derivanti da attività fisica estrema).
Avvenne risoluzione non completa ma abbondante di certi problemi (i ricordi di dolori fisici esagerati, intanto, sono un ricordo del passato), e i motivi potrebbero essere molteplici.
Un fatto che avvenne, è che decisi di ritenermi soddisfatto, quando in passato andai a letto a dormire, la notte, ancora pieno di dolori fisici ma contemporaneamente cosciente di avere, durante la giornata trascorsa, sinceramente cercato risoluzione pratica ai problemi.
In altre parole, anche avvenne che feci forti ricerche su testi scritti per cercare la risoluzione di problemi, e inoltre consultai un numero elevato di persone più o meno competenti cercando e ottenendo progressivamente di vincere (la vergogna), parlando di problemi di salute imbarazzanti.
E ovviamente, tutto ciò che è qui scritto, potrebbe essere (un po’) vero, (un po’) falso, esagerato, sminuito, e potrebbe essere scritto avendo l’intenzione di suscitare anche ilarità.
I miei scritti potrebbero anche essere paragonati a frasi dette bevendo birra contenuta in bottiglietta presso verde parco (parco che quando fui bambino mi apparì ogni volta enorme) avente confini poco delimitati.
Come minimo, alcune persone potrebbero essersi riconosciute all’interno di questi scritti, e quindi tali persone potrebbero infatti ricordare come realmente avvennero alcuni fatti descritti.
Da tanti anni non credo alla veridicità del libro comunemente chiamato Apocalisse di Giovanni.
Eppure, viaggiando all’estero, capitò che alcune persone, dopo avermi conosciuto, incominciarono a credere che, in effetti, stiamo vivendo ‘gli ultimi tempi’.
Infatti, magari accadrà che persone atee involontariamente(!) convinceranno altre persone a divenire religiose, e viceversa.
Le vie di Dio sono infinite!? L’uomo propone, e Dio dispone!?
In una recente intervista, un cantante famoso avrebbe affermato che, guardandosi allo specchio, avrebbe avuto la tentazione di uccidersi «un milione di volte».
Eppure sto facendo riferimento a un cantante che fu assai prestante e che, in passato, addirittura, avrebbe avuto «dedicata» una canzone, dedicata da una cantante, canzone addirittura riguardante l’esaltazione xxxxxxxx che il cantante le avrebbe creato.
La dinamica riguardante il riguardarsi allo specchio traendo poca soddisfazione sarebbe in realtà un evento piuttosto frequente.
Lo specchio, a volte, crea (un pochino) insoddisfazione anche a me, e probabilmente crea (un pochino) insoddisfazione alla persona che in questo momento sta leggendo.
Ricordo che una volta, leggendo un giornale, appresi che circa il 90% delle persone avrebbe riscontrerebbe poca soddisfazione guardandosi allo specchio.
Il successo personale con le donne, confrontato al successo che hanno tante altre persone, mi appare decisamente scarso.
Una ragione, tra tante ragioni, potrebbe essere che presto abbandonai l’utilizzo di tecniche di xxxxxxxxx xxxxxxxx, xxx, xxxxxxx xxxxxxxxxxxx xxxxxxx.
Per quanto riguarda altre persone che utilizzano con successo tattiche da me ormai praticamente abbandonate e largamente dimenticate, non giudico malamente.
Comunque, ad alcune donne piacerebbe, e farebbe parte delle regole del gioco.
Comunque, si trattò di tecniche di successo che funzionarono e sopratutto non funzionarono.
Come minimo, fu interessante esperimento sociale.
Qualche mese fa, entrando in un bar a poche miglia di distanza da casa, colloquiando con una barista decisamente gratificante, mi accadde di balbettare come se avessi quindici anni.
In passato, recandomi presso la fresca Scandinavia, io ottenni di raffreddare il fuoco (fuoco (anche) carico di rabbia (rabbia che potrebbe essere principale causa anche di costanti problematiche alla pelle)) presente all’interno del mio corpo, e fui visto come portatore di focoso sole.
A volte, e forse accadde quasi solamente in Svezia, ebbi l’impressione che aspettassero soltanto me.
Ebbi insomma anche l’impressione che, attraverso me, videro il sole italiano riscaldante che stavano aspettando.
Ciò che io attivamente feci per attirare attenzione, spesso, fu praticamente niente.
Infatti, io, sono italiano.
Linguisticamente e territorialmente, sono italiano di frontiera, ma ormai, il mio territorio, appartiene all’Italia da quasi duecento anni.